curiosità stroriche padovane  1°

Lega di Cambrai e guerra anti-veneziana

Guerra difensiva contro la 'Lega di Cambrai', il maggior pericolo militare corso dalla Serenissima sul fronte dello 'Stato de Tera'. E' sicuramente il più importante fatto d'armi di vasta portata che interessa il Veneto dopo le invasioni barbariche e dopo le scorribande ezzeliniane. Bisognerà attendere Napoleone per vedere il Veneto quale nuovo teatro di guerre, e la I guerra mondiale quale ultimo atto dell'unificazione italiana.

Pressoché tutti gli eserciti europei si coalizzano, amalgamati dal Papa, per cercare di distruggere la potenza economica e militare di Venezia.

Sotto l'incalzare del pericolo vengono costruite nel 1509, in fretta e furia, le nuove mura 'veneziane' di Padova e di Treviso. Le modernissime concezioni tecniche saranno determinanti nel salvare la repubblica. L'esperienza fatta con le mura padovane sarà determinante per i secoli successivi nel progettare opere militari e fortificazioni alle città e ne influenzerà pesantemente lo sviluppo e la struttura urbana, come possiamo ancor osservare a Padova e a Treviso.

I patrizi di terraferma non erano particolarmente favorevoli a Venezia e vedevano di buon occhio chi i francesi e chi gli imperiali. Come a Padova, quando prima dell'arrivo dell'esercito imperiale i nobili organizzarono una specie di tradimento con l'intento di consegnare la città all'imperatore, rivolta sopita nel sangue specie per l'intervento degli Arsenalotti (i lavoratori dell'arsenale, particolarmente fedeli e affidabili).

Venezia, nei momenti di maggior difficoltà trova grande impegno ed attaccamento a San Marco soprattutto dalle classi contadine e popolari, in particolare nel Friuli. Ed è il popolano a sentire una forma di unitarietà e coesione statale, vincolo che durerà per quasi tre secoli.


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